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ULTima Ora dal Nicaragua

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Nella giornata di ieri, 8 aprile, il Ministro degli Esteri nicaraguense, Norman Caldera, si finalmente presentato in Parlamento per esporre le motivazioni che hanno portato il Governo del Nicaragua a sommarsi ai Paesi che hanno apertamente appoggiato l'attacco statunitense all'Iraq. Inoltre la convocazione riguardava anche la chiarificazione del perch il Presidente della Repubblica non ha chiamato in causa il Parlamento prima di prendere tale decisione. L'intervento di Caldera durato circa mezz'ora durante la quale ha ribadito l'importanza per il Nicaragua di essere al fianco della "coalizione" che intervenuta in Iraq per liberare il paese dalla dittatura di Hussein e per eliminare una minaccia reale per il mondo in base alla risoluzione 14-41 del Consiglio di Sicurezza. Ha inoltre specificato che il Governo non ha firmato trattati, n accordi internazionali e che quindi non era necessario un intervento diretto della Asamblea Nacional (Parlamento). Per lui tutto stato corretto e coerente con i principi costituzionali della Nazione.







Dopo l'intervento del Ministro, alla fine del quale alcuni membri del Comitato Contro la Guerra in Iraq hanno cominciato a fischiarlo sonoramente ed ad inveire contro le sue spiegazioni mostrando vari cartelli e striscioni, iniziato un violento attacco da parte di vari deputati sandinisti che hanno ribadito la sciagurata decisione da parte di Bolaos di schierarsi a favore di una guerra illegale, estranea al Consiglio di Sicurezza della ONU, che ha spaccato tutte le vecchie alleanze e che sta provocando migliaia di morti. A Caldera stato rinfacciato da parte del deputato Ren Nuez di non aver nemmeno accennato al lavoro degli ispettori dell'ONU e di aver inventato che la Risoluzione 14-41 parlasse di attacco armato. Altri parlamentari sandinisti hanno rincarato la dose parlando delle centinaia di esempi in cui gli Stati Uniti, che oggi si ergono a paladini delle libert altrui, hanno violato i diritti umani e che dal 1949 ad oggi hanno lanciato 203 interventi armati di aggressione contro nazioni sovrane.

Il deputato Wlmaro Gutierrez ha inoltre detto che l'80% dei nicaraguensi contro la guerra e che le dichiarazioni su cui si basa la politica estera di questo Governo direttamente proporzionale alla sua incapacit ed inefficienza. "qui vediamo un Ministro degli Esteri", ha continuato, "che senza argomenti giuridici presenta il comportamento vergognoso del Governo Bolaos, appoggiando la coalizione contro il popolo iracheno che oggetto di una mattanza di enormi proporzioni".

Gli unici ad appoggiare Caldera sono stati i membri del Gruppo Parlamentare "Azul y Blanco" (fedeli a Bolaos) ed alcuni liberali del PLC arnoldista (ancora fedeli ad Arnoldo Alemn).

Alla fine, tra i fischi dei manifestanti presenti in aula, il Ministro Caldera se ne andato senza salutare i deputati e la loro Giunta Direttiva.



Durante la serata di oggi, 9 aprile, si celebrata un'ennesima manifestazione contro la guerra organizzata dal FSLN. Durante la manifestazione il Segretario Generale del FSLN, Daniel Ortega, ha inveito duramente contro gli Stati Uniti e contro gli interessi economici, strategici e di controllo mondiale che li hanno portati ad invadere un Paese sovrano massacrandone la popolazione con la scusa di "portare la libert". Ha ribadito che stanno circolando voci secondo le quali a Washington stanno preparando una lista di persone legate al Frente Sandinista, che si sono dichiaratamente schierate contro la guerra, alle quali negare od eliminare il Visto d'Entrata agli Stati Uniti. Secondo Ortega la cosa non interessa a nessuno perch non c' il minimo interesse a voler andarci. Ha espresso nuovamente la solidariet del partito al popolo cubano ed alle 5 persone arrestate per spionaggio negli Stati Uniti ed ora incarcerati in regime di isolamento totale.

Toccando argomenti nazionali ha ricordato che il Governo si era impegnato a presentare entro marzo la Riforma Tributaria accompagnata dal Progetto di Spesa che avrebbe permesso di innalzare, come deciso, i fondi del 2003 per Universit, maestri, personale sanitario, Polizia, Esercito, Comuni ed altri settori che versano in condizioni difficili. Sembra che ora Bolaos, dopo che i voti del FSLN gli hanno permesso di far approvare il Veto da lui presentato per l'approvazione del Bilancio Preventivo 2003, ci stia ripensando adducendo i "soliti problemi" con il FMI (Fondo Monetario Internazionale) che non sarebbe d'accordo. Ortega ha pubblicamente minacciato che se entro met aprile la cosa non verr risolta come accordato il mese scorso, il FSLN toglier qualsiasi appoggio al Governo. Inoltre ha ribadito che il Frente non accetter nessuna imposta sui beni che fanno parte del Paniere.



Sconvolgente l'effetto "entrata gringa a Bagdad". Delle decine di televisioni internazionali che si possono vedere sulla TV via cavo, subito dopo l'entrata dei carri armati nel centro della citt e l'abbattimento della statua di Saddam Hussein, con relativo e classico accanimento sui resti del monumento, le notizie sono quasi scomparse. Improvvisamente tutte le Tv nordamericane (CBS, ABC, UPN, CNN, etc....), quelle messicane, la spagnola, la tedesca, la BBC ed in parte anche quella italiana che ci ha offerto una diretta di "Porta a Porta" con Ferrara gocciolante di felicit e sudore, hanno iniziato a trasmettere solo immagini di repertorio delle settimane passate, dichiarazioni di generali, strateghi statunitensi che si trovano in Qatar o in Kuwait, ma pi nessuna immagine in diretta nonostante da pi parti si dicesse che gli scontri erano ancora molto forti in varie parti della citt e soprattutto nel nord. Al Jazeera addirittura stata tolta dal palinsesto della TV via cavo. Speriamo che non si stia preparando un black-out informativo perch i prossimi giorni saranno quelli pi difficili e pericolosi.