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Un premio alla storia dell'emigrazione in Usa

Un premio alla storia dell'emigrazione in Usa







E' l'"Ellis Island family heritage awards" assegnato stasera da Steven Briganti agli emigrati divenuti protagonisti della vita americana







Ellis Island Un premio alla storia dell'emigrazione . E' quello che Steven A.Briganti, presidente e responsabile dell'Ellis Island Fondation, ha conferito questa sera con una cerimonia in grande stile, agli esponenti della comunit di emigrati che si sono distinti in diversi settori della vita pubblica. L'"Ellis Island family heritage awards" viene assegnato dal 2001 ai discendenti di quanti sono sbarcati in America al porto di Ellis Island.



Per decenni l'isola stata la porta dell'America attraverso cui sono transitati e registrati circa come diciassette milioni di emigrati nel periodo compreso fra il 1892 e il 1924. A ritirare il premio quest'anno ci saranno anche due italo-americani: Laurence Peter "Yogi" Berra, ex campione del baseball con gli Yankees , ed Anthony Fauci, un medico che ha dedicato la vita alla ricerca e alla messa a punto di terapie contro il degeneramento del sistema immunitario. Maestro di cerimonia sar il sessantaduenne Briganti, nipote di emigrati napoletani, che riuscito a raccogliere oltre 500 milioni di dollari per rimettere a nuovo sia la Statua della Libert che la zona di Ellis Island. Per questo ha fondato anche l'"Ellis Island immigration museum" che non solo il pi grande fra quelli dedicati al fenomeno migratorio, ma anche la quarta struttura per dimensioni degli Stati Uniti.

Prima di diventare presidente della fondazione, Briganti si dedicato in diverse citt di tutti gli Usa (Detroit, Washington e Philadelphia) al recupero e alla valorizzazione degli aspetti caratterizzanti le diversi realt locali (dalla storia alla tecnologia). Alla vigilia della cerimonia, Briganti si dice "emozionato per dover conferire un riconoscimento molto importante che rappresenta una celebrazione dell'immigrazione negli Usa, ma che rivolto non solo alla comunit italiana bens anche ad altri gruppi di persone".



La centralit di questa manifestazione viene esaltata dal manager di origini italiane attraverso un riferimento all'intera storia della nazione: "Il premio ha una valenza particolare perch gli Stati Uniti sono costituiti dagli emigrati provenienti da tutti i paesi del mondo. Le persone che dal 1892 al 1924 sono passate da qui rappresentano il 40% dell'attuale popolazione. Per questo "Ellis Island family heritage awards" un premio per celebrare i nostri avi e il nostro vissuto di emigrazione. La variet di queste persone ha contribuito a costruire l'America di oggi. Le persone che saranno premiate questa sera fanno parte di una comunit che ha saputo crescere e prosperare negli Stati Uniti; nel giro di una o due generazioni, chi passato da qui ha potuto vedere i propri figli e nipoti arrivare a ricoprire incarichi di prestigio e di successo in tutte le attivit del vivere civile. La nostra intenzione celebrare questo successo".



Per Briganti, Ellis Island la porta d'oro degli Stati Uniti perch sono passate pi persone attraverso questo porto che attraverso tutti gli altri del Paese e di tutto il mondo. La manifestazione di questa serata segna anche un profondo cambiamento nei rapporti fra gruppi sociali di emigrati. "Quando grandi quantit di italiani sbarcavano negli Usa erano guardati male dagli americani (li chiamavano Dago , rinnegati ndr), oggi non pi cos. Oggi io sono fiero delle mie origini italiane, della incredibile cultura che mi deriva da questo. E come me lo sono tutti gli italo-americani; le relazioni con le associazioni e le istituzioni italiane sono ottime, malgrado Ellis Island Fondation abbia una natura sovranazionale, in cui per gli emigrati italiani rappresentano il nucleo pi numeroso".

Re: Il Museo degli emigrati. La ricerca dei nostri emigrati


Vedi a proposito dell'Ellis Island immigration museum:



http://www.ellisisland.com/intro.html



Per ricerche sui propri emigrati :

http://www.ellisisland.org/default.asp.

Comunicateci i risultati della vostra ricerca sul sito, stiamo sviluppando delle idee al riguardo (viaggio di ritorno e nel Sud, gemellaggi tra paesi, scambio di notizie tra i nostri siti, invii di notizie, turismo da e per Due Sicilie e Paesi d'emigrati ecc..) A risentirci sg




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Un premio alla storia dell'emigrazione in Usa







E' l'"Ellis Island family heritage awards" assegnato stasera da Steven Briganti agli emigrati divenuti protagonisti della vita americana







Ellis Island Un premio alla storia dell'emigrazione . E' quello che Steven A.Briganti, presidente e responsabile dell'Ellis Island Fondation, ha conferito questa sera con una cerimonia in grande stile, agli esponenti della comunit di emigrati che si sono distinti in diversi settori della vita pubblica. L'"Ellis Island family heritage awards" viene assegnato dal 2001 ai discendenti di quanti sono sbarcati in America al porto di Ellis Island.



Per decenni l'isola stata la porta dell'America attraverso cui sono transitati e registrati circa come diciassette milioni di emigrati nel periodo compreso fra il 1892 e il 1924. A ritirare il premio quest'anno ci saranno anche due italo-americani: Laurence Peter "Yogi" Berra, ex campione del baseball con gli Yankees , ed Anthony Fauci, un medico che ha dedicato la vita alla ricerca e alla messa a punto di terapie contro il degeneramento del sistema immunitario. Maestro di cerimonia sar il sessantaduenne Briganti, nipote di emigrati napoletani, che riuscito a raccogliere oltre 500 milioni di dollari per rimettere a nuovo sia la Statua della Libert che la zona di Ellis Island. Per questo ha fondato anche l'"Ellis Island immigration museum" che non solo il pi grande fra quelli dedicati al fenomeno migratorio, ma anche la quarta struttura per dimensioni degli Stati Uniti.

Prima di diventare presidente della fondazione, Briganti si dedicato in diverse citt di tutti gli Usa (Detroit, Washington e Philadelphia) al recupero e alla valorizzazione degli aspetti caratterizzanti le diversi realt locali (dalla storia alla tecnologia). Alla vigilia della cerimonia, Briganti si dice "emozionato per dover conferire un riconoscimento molto importante che rappresenta una celebrazione dell'immigrazione negli Usa, ma che rivolto non solo alla comunit italiana bens anche ad altri gruppi di persone".



La centralit di questa manifestazione viene esaltata dal manager di origini italiane attraverso un riferimento all'intera storia della nazione: "Il premio ha una valenza particolare perch gli Stati Uniti sono costituiti dagli emigrati provenienti da tutti i paesi del mondo. Le persone che dal 1892 al 1924 sono passate da qui rappresentano il 40% dell'attuale popolazione. Per questo "Ellis Island family heritage awards" un premio per celebrare i nostri avi e il nostro vissuto di emigrazione. La variet di queste persone ha contribuito a costruire l'America di oggi. Le persone che saranno premiate questa sera fanno parte di una comunit che ha saputo crescere e prosperare negli Stati Uniti; nel giro di una o due generazioni, chi passato da qui ha potuto vedere i propri figli e nipoti arrivare a ricoprire incarichi di prestigio e di successo in tutte le attivit del vivere civile. La nostra intenzione celebrare questo successo".



Per Briganti, Ellis Island la porta d'oro degli Stati Uniti perch sono passate pi persone attraverso questo porto che attraverso tutti gli altri del Paese e di tutto il mondo. La manifestazione di questa serata segna anche un profondo cambiamento nei rapporti fra gruppi sociali di emigrati. "Quando grandi quantit di italiani sbarcavano negli Usa erano guardati male dagli americani (li chiamavano Dago , rinnegati ndr), oggi non pi cos. Oggi io sono fiero delle mie origini italiane, della incredibile cultura che mi deriva da questo. E come me lo sono tutti gli italo-americani; le relazioni con le associazioni e le istituzioni italiane sono ottime, malgrado Ellis Island Fondation abbia una natura sovranazionale, in cui per gli emigrati italiani rappresentano il nucleo pi numeroso".