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Contro l'invio di forze armate nicaraguensi in Iraq

Ciao a tutti,



in allegato la lettera di un docente universitario all'Ambasciatrice degli Stati Uniti in Nicaragua contro l'invio di forze armate nicaraguensi in Iraq per lo sminamento.



Durante la manifestazione di sabato scorso contro la guerra sono arrivate varie centinaia di persone. Molti giovani ed anche bambini. Particolarmente sentito stato l'intervento musicale di Carlos Mejia Godoy che ha chiuso il suo spettacolo in mezzo alla strada sulle note di "No Pasarn". Boycott totale dei prodotti nordamericani come Coca-Cola e Pepsi e vendita rigorosa di "frescos" di melone. Durissimi gli attacchi contro il Presidente Bolaos che ha ribadito la soddisfazione del suo Governo per essere stato politicamente al fianco degli USA in questa guerra. Ha inoltre confermato l'intenzione di proporre al Parlamento, dopo Pasqua, l'invio di truppe esperte nel lavoro di sminamento in Iraq, l'invio di medici ed esperti in informatica (!) e di favorire il pagamento del biglietto di andata e ritorno per le persone disoccupate che vogliono andare a lavorare per la ricostruzione (sigh!). Sono gi circa mille le persone che si stanno iscrivendo in una lista presso il Ministero del Lavoro. La motivazione principale che "qui non c' lavoro e quindi vale la pena provare anche se pericoloso". Si aggiungeranno, se mai le grandi imprese di costruzione nordamericane, che gi stanno facendo a gara per vincere gli appalti, saranno interessate alla manodopera nicaraguense, al milione di nicaraguensi espatriati in cerca di fortuna.



Ne approfitto per augurare a tutti delle buone feste e per ribadire il fermo impegno contro le menzogne statunitensi e dei loro alleati.



Hasta siempre



Giorgio



LETTERA APERTA



Signora Barbara Moore



Ambasciatrice degli Stati Uniti



in Nicaragua



Le scrivo nella mia condizione di cittadino nicaraguense, a seguito dellurgenza morale che mi provoca lannuncio del Presidente del mio Paese, di inviare in Iraq un contingente di soldati del nostro Esercito Nazionale per partecipare ai denominati "lavori umanitari del dopo guerra".







Le scrivo perch lultima cosa che vorrei quella di non lasciare una testimonianza ai miei figli ed ai miei alunni affinch sappiano che, il Presidente del Nicaragua, NON MI RAPPRESENTA COME CITTADINO nella sua avventura di complicit con i crimini del governo nordamericano.







Io ho vissuto la guerra nel mio paese, contro la dittatura militare creata, nutrita e rafforzata dal suo paese per quaranta anni. Per questo non ho bisogno di una laurea in Storia per sapere che il pretesto di liberare i popoli dai loro tiranni, la scusa pi vecchia degli Imperi per giustificare le proprie conquiste.







Il presidente del mio paese pretende ignorare gli affari petroliferi che il presidente del suo paese e la sua famiglia faranno ora, passando sui cadaveri e sul sangue dei bambini iracheni assassinati dallintelligenza delle sue bombe.







Il presidente del mio paese, che nato inginocchiato ed ora per vecchiezza mentale non concepisce la possibilit che una nazione possa stare eretta sulle proprie gambe, pretende negare i grandi affari che le industrie che producono armi del suo paese hanno fatto con questa guerra.







Il presidente del mio paese vede solo la CNN in spagnolo, la Catena Televisiva che trasmette in esclusiva per il "perfetto idiota americano", ingenuo ed ubriaco di propaganda patriottica e per questo vuole sentirsi parte DEL SUO "Trionfo".







Vuole apparire nella foto dei "vincitori".







Per questo non mi rappresenta.







Come non rappresenta alle migliaia di cittadini nicaraguensi che non possono accettare e che non accetteranno mai, il linguaggio arrogante del governo nordamericano quando annuncia a tutte le nazioni del pianeta che il nuovo Gradasso del Quartiere Mondiale.







Il presidente del mio paese, il suo Ministro degli Esteri ed i suoi ambasciatori hanno uno spirito da zerbino. Lei ed il suo governo gli possono passare sopra quante volte lo desiderino. Ma loro NON MI RAPPRESENTANO.







E vero che il presidente del mio paese il presidente di una nazione affamata. Lui, per, non ha imparato dal suo popolo, perch a volte bisogna sopportare la fame senza perdere la dignit.







Forse troppo tardi per insegnarglielo.







Per questo non si sbagli, Signora Ambasciatrice.







Con il rispetto che merita la sua condizione diplomatica, importante che sappia che in Nicaragua, i suoi vassalli "fedeli ed orgogliosi" che formano il governo con le nostre imposte, non ci rappresentano attraverso la loro mansuetudine e sottomissione.







Io non voglio che i soldati della mia patria vadano in Iraq a dissotterrare le bombe e le mine che voi avete seminato. Nemmeno a raccogliere le spoglie del genocidio, n gli effetti della crudelt senza limiti del suo poderoso esercito che marcia sotto la bandiera del petrolio e delle azioni di Wall Street. Non con le mie tasse che pago. Non con il mio silenzio e la mia omert, davanti al rischio non necessario di mettere in pericolo le proprie vite e la propria integrit fisica.







I politici del mio paese cercano sempre di fare una bella figura utilizzando il sangue di altri. Per questo il presidente della MIA Repubblica NON MI RAPPRESENTA.







Per terminare non voglio che abbia una impressione equivoca di questa lettera.



Io non odio la sua Nazione.



Ammiro i valori semplici del popolo nordamericano.







Quelli del cittadino comune che crede a quello che la televisione gli dice. Ammiro le parole della sua Costituzione che annunci che "tutti gli uomini sono uguali ed hanno diritti inalienabili". Per rispetto a loro ed a me stesso come cittadino, rendo pubblico il mio VOTO contro lazione indegna, che il governo che abbiamo, vuole attuare.







Per questo, in riferimento al baciare i piedi alla sua Amministrazione, al suo Governo, alle sue compagnie ed imprese petrolifere, ai suoi speculatori di morte e furti ed alle legioni di barbari del suo esercito imperiale, il presidente del mio paese, NON MI RAPPRESENTA.











Adrin Meza Soza Managua, 11 aprile 2003



Profesor Universitario



Tel. 2684666